E' passato un secolo vero? ebbene. Ho deciso di riaprire questo personale spazio di delirio disorganizzato ampliandolo e arricchendolo di nuovo materiale. Arricchendolo appunto perchè ho deciso di iniziare a postare quel che secondo me ha un poco di velleità artistica, dalle icone ai wallpaper alle mie nuove passioni quali il modellismo e altre diavolerie. Quindi direi di cominciare:
YT1300 - Lucky star

Inizio con un bel modello di piccole dimensioni ispirato all'universo di guerre stellari. Si da il caso che sia un giocatore di ruolo e che nella mia campagna di star wars uno dei nostri personaggi abbia come obbiettivo quella di riprendersi la sua navetta spaziale sequestrata illecitamente da un grosso signore del crimine. La Lucky star, appunto. il modello della nave è la versione base del mitico Millenium Falcon della trilogia più conosciuta, essendo un mezzo mercantile privato è ipotizzabile (anzi sicuro) che sia in libero commercio e per questo acquistabile liberamente presso un concessionario (possiamo chiamarlo così) della Correlia Heavy Industries.
iniziamo quindi con l'elaborazione di questo modello eseguendo il primo passo: la sverniciatura. Il modellino comprato è quello appartenete alla serie da edicola, per cui la colorazione non è il massimo.
Non fidatevi degli snob che parlano di solventi per smacchiare dai difficili nomi giapponesi o dalle marche da loro sponsorizzate. il potere è l'acetone per unghie da 80 cent al tabacchino. Scrosterebbe anche la vernice dai muri. E questo ne è il risultato.
visto?
Come avrete visto ho rimosso l'antennone per il disrubo comunicazioni, il mezzo di serie infatti non ce l'ha. E' stata una delle tante modifiche di Han Solo alla sua nave, la più veloce della galassia. E' stato difficoltoso mantenere decente la cappotte dato che è di plastica e dobbiamo ricordarci che la plastica con l'acetone, si squaglia. Senza possibilità d'errore. Quindi occhio. Procederò con il tappare il buco con lo stucco ad alta complessità biochimica ideato per i modellisti più sopraffini (col DAS insomma) e a dare la mano di Primer al modello. Tutto questo nella parte 2. Stay Tuned.
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